Archiviazioni mensili: Luglio 2009

una breve nota per ringraziare tutti i visitatori del blog.

In poco più di due mese abbiamo avuto oltre 2500 accessi ed oltre 2600 paginel lette.

Grazie ancora e continuate a seguirci.

ferretti

Anche oggi sia la Gazzetta di Modena che L’informazione dedicano spazio al nostro blog.

In entrambi i giornali infatti viene riportata per intero la lettera di Alberto B.

La gazzetta di Modena ha riportato un breve sunto dell’incontro avvenuto martedì con il Presidente di circoscrizione dott. Ricco per poi dare spazio ad un intervento della sig.ra Besutti del comitato tempio stazione.

http://ricerca.quotidianiespresso.it/gazzettadimodena/archivio/gazzettadimodena/2009/07/30/DCNPO_DCN03.html

L’informazione ha invece intervistato il dott. Ferretti, responsabile del Sert, per sentire il suo parere sull’intervento.

Buona lettura

http://linformazione.e-tv.it/archivio/20090730/08_MO3007.pdf

vista l’inportanza dell’intervento fornito dall’utente Alberto B., riproduco in prima pagina il commento dallo stesso inviato in risposta alla “lettera di un cittadino”. Buona lettura

Da circa tre anni sono un cliente/utente del SERT famigerato di cui parlate qui. Devo dire che le motivazioni dei cittadini che abitano vicino alla sede del centro di recupero sono proprio sacrosante. Anche per noi non è bello andare in quel posto, alla mattina in un locale ampio e senza privacy dobbiamo fare una fila incredibile per il metadone. Gli operatori, specialmente le infermiere, fanno il possibile ma la sede è veramente disastrata; entrando quella scala buia poi, bruttissima incredibile.
Si vede che siamo dei pazienti di serie “C”. Vorrei vedere se ai diabetici o ai malati di cancro o di cuore li trattano in questa maniera. Non credo proprio!. Sotto il SERT succede di tutto, usciamo e ci chiedono il metadone o gli psicofarmaci, diverse persone rivendono tutto ad altri. Come ripeto, secondo me gli operatori fanno quello che possono, è la sede che fa schifo e basta.
Mi piacerebbe essere (come ero a Padova seguito fino al 2005) in un ospedale, almeno c’è l’anonimato quando entri nella struttura; li’ quando arrivi al portonaccio puoi esser solo un tossico e basta.
Io ho fatto degli errori e li pago, alcuni di noi sono veramente degli zombie e maleducati, diversi vengono al SERT apposta per fare casino. Quello è+ vero.
In ogni modo la struttura vorrebbe spostata, credo che i pazienti di quel centro se lo meriterebbero, sono sempre dei cittadini, non degli animali.
Anche le cure potrebbero migliorare, vedo sempre le infermiere, la dottoressa molto raramente. Gli psicologi non lavorano al SERT invece dovrebbero esserci ( secondo me ).
Insomma i cittadini richiedono attenzione e hanno ragione, e anche per noi ospiti del SERT sarebbe meglio cambiare sede. Questo è il mio parere.

A.

27072009(001)

ennesima bici, verosimilmente “presa”, utilizzata, spolpata ed infine abbandonata affianco ai cassonetti

Dietro segnalazione dell’utente “il Grillo Parlante” inserisco la lettera di un cittadino apparsa ieri sulla Gazzetta di Modena.

Sert, il problema
riguarda tutti

Il Sert è un problema per tutta la provincia, i residenti di via Sgarzeria da 16 anni vivono con questi “malati” imbarazzanti ma tanti ragazzi vengono a Modena per andare a scuola. La scuola delle Belle Arti, tanto per citarne una, ha il recupero per tossicodipendenti, dietro l’angolo, proprio come un negozio di vicinato. Stiamo parlando di ragazzini in via evolutiva, con tutto un carico di problemi dovuti all’età, che già quando arrivano con le corriere a Modena si possono imbattere in personaggi pericolosi, per poi trovarne altri nel tragitto o addirittura vicino a scuola. Il Sert, con la guardia giurata, con i suoi 600 assistiti può essere anche motivo di curiosità e far sì che i nostri ragazzi vadano a vedere cosa succede in quella via (e dintorni) così vicina agli istituti che frequentano; chi di noi non è andato a “sbirciare” qualcosa di trasgressivo quando era ragazzino o ha voluto provare qualcosa di proibito?
Daniele Giovanardi, con un grido di allarme, ha ricordato il dramma dell’ospedale quando ospitava questo servizio, ebbene, le domande sono queste: questo centro di cura deve restare nel centro storico dove ci sono tutti gli adolescenti, non solo di Modena, ma anche della Provincia? Quanti adolescenti hanno imboccato la strada del Sert diventandone clienti? Punire il Centro Storico è come punire tutti, anche coloro che vivono in altri comuni, poiché, ricordiamocelo, i nostri figli hanno la formazione e gli esempi anche nel cuore di Modena.

Oggi pomeriggio c’é stato un primo incontro tra i residenti ed esercenti di Via Sgarzeria/ Corso Cavour per pianificare le prossime iniziative da sottoporre all’amminstrazione per vedere  migliorare la nostra zona

Dopo avere avanzato varie proposte si é deciso che i primi giorni di settembre ci si incontrerà nuovamente per votare le soluzioni migliori.

Zitti zitti… qualcosa si muove sempre…

p.s.

Rinnovo l’invito a fornire materiale fotografico da pubblicare sul sito. Grazie

Sabato sia la gazzetta di modena che l’informazione hanno dedicato nuovamente spazio alla discussione dello spostamento del sert.

Viene pubblicato l’intervento del dott. Giovanardi (non il ministro) il quale si é detto contrario allo spostamento del sert all’interno del policlinico. In replica a tale intervento preciso che da parte dei residenti la soluzione che si é più volte caldeggiato consisterebbe nello spostamento in una zona a bassa concentrazione di abitanti e/o con un controllo costante da parte delle autorità giudiziarie, non necessariamente all’interno del Policlinico… magari vicino alla nuova quetura? D’altra parte anche la proposta avanzata dalla Lega Nord non prevede lo spostamento all’interno della stuttura ospedaliera ma vicino alle camere ardenti.

Mi ha fatto molto piacere leggere sulla “gazzetta” una citazione dal presente blog dove viene affermato che lo spostamento del sert é una questione apolitica e come tale deve rimanere, questa é una cosa fondamentale, trovo che il problema della delinquenza e degrado di via Sgarzeria e dintorni sia una questione oggettiva e che come tale vada affrontata, senza pregiudizi e senza bandiere

A seguire l’articolo apparso sabato sull’Infomazione

http://linformazione.e-tv.it/archivio/20090725/08_MO2507.pdf

e quello della gazzetta

http://ricerca.quotidianiespresso.it/gazzettadimodena/archivio/gazzettadimodena/2009/07/25/DCNPO_DCN01.html

Domenica nulla di nuovo sotto il sole… cocente

Oggi sulla “Gazzetta di Modena” il sindaco si dice disponibile a valutare lo spostamento del servizio metadone (non del sert intero) in altra ubicazione… sarebbe solo una parziale soluzione al problema ed in ogni caso lo scetticismo é d’obbligo.

http://ricerca.quotidianiespresso.it/gazzettadimodena/archivio/gazzettadimodena/2009/07/24/DCNPO_DCN01.html

Sull’ “Informazione” e sul “resto del carlino” il consigliere comunale Morandi si propone di raccogliere delle firme…

http://linformazione.e-tv.it/archivio/20090724/07_MO2407.pdf

Non vorrei mai che i politici strumentalizzassero la nostra situazione, in via Sgarzeria/Cavour non sono la destra o la sinistra che vogliono che il  Sert sia spostato ma i residenti e gli esercenti.

Come richiesto pubblico la lettera di un residente di via sgarzeria che ha partecipato alla riunione di martedì scorso.

La trovate nei commenti.

gazzetta

info

modenaqui

Ecco come hanno titolato oggi i giornali locali… non pervenuto “il Resto del Carlino” che glissa completamente l’argomento.

visionabile online la 3° pagina dell’informazione, integralmente dedicata alla riunione http://linformazione.e-tv.it/archivio/20090723/03_MO2307.pdf

ed anche, sempre in 3° pagina, l’articolo apparso sul quotidiano Modena qui http://modenaqui.it/

anche la Gazzetta

http://ricerca.quotidianiespresso.it/gazzettadimodena/archivio/gazzettadimodena/2009/07/23/DC1PO_DC101.html

Ieri dalle ore 21 fino alle ore 23.30 si é tenuto l’incontro dei residenti di via Sgarzeria con l’Assessore Maletti presso il dopo lavoro ferroviario in via dell’Abbate.

Innanzi tutto vorrei ringraziare la sig.ra V. Besutti per l’ospitalità e per avere organizzato la serata.

Entrando nel merito la serata, questa é stata abbastanza pungente, infatti i residenti presenti hanno manifestato con fermezza il loro disagio nel vivere quotidianamente il sert ed hanno chiesto a più riprese lo spostamento della struttura.

L’assessore Maletti ha ascoltato quanto riferito dai cittadini e solo a fine serata ha affermato che il Comune valuterà la possibilità di spostare il sert, il tutto dopo avere ponderato con attenzione le nuove potenziali ubicazioni.

I giornali oggi non riportano la notizia, ma ciò, probabilmente, é dovuto dal fatto che l’incontro é terminato ad ora tarda e le testate erano già in stampa. Attendiamo domani per leggere cosa verrà riferito dai quotidiani.

Anche quest’oggi sulle pagine dei quotidiani locali viene dato spazio al problema del Sert di Via Sgarzeria.

Coglie la mia attenzione la proposta del capogruppo della lega nord M. Manfredini che propone di indire un referendum per chiedere ai cittadini di esprimere la propria opinione circa l’opportunità di spostare o meno il sert dall’attuale ubicazione.

Sicuramente l’idea ci può stare, ritengo però che sarebbe molto più ragionevole, anche in un ottica di contenimento delle spese pubbliche e senza scomodare i cittadini in una consultazione popolare, che la giunta comunale deliberasse lo spostamento ormai richiesto dai residenti da oltre dieci anni…

http://ricerca.quotidianiespresso.it/gazzettadimodena/archivio/gazzettadimodena/2009/07/21/DCNPO_DCN03.html

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Anche oggi ricchissima rassegna stampa sulle principali testate giornalistiche locali che pongono in risalto la prima visita dell’assessore Maletti al Bar Cavour per confrontarsi con i residenti e gli esercenti.

Sempre oggi, ho avuto il piacere di conoscere personalmente l’assessore, persona molto cortese, la quale ha potuto vivere sulla propria pelle una “giornata delle nostre”,  infatti al Bar Cavour intorno alle ore 13.15 erano presenti almeno una dozzina di membri della compagnia.

L’assessore ha ascoltato e toccato con mano il disagio quotidiano dei residenti e ha palesato la sua disponibilità a trovare una soluzione ai problemi. Le intenzioni e la presenza ci sono, ora confidiamo che proposte, un domani, non rimangano solo tali.

Il prossimo incontro per parlare del caso sert sarà martedì alla riunione del comitato Tempio Stazione ove sarà nuovamente presente la sig.ra Maletti.

http://ricerca.quotidianiespresso.it/gazzettadimodena/archivio/gazzettadimodena/2009/07/16/DC3PO_DC301.html

06072009(001)

non vorrei mai che la rassegna stampa di questi giorni mandasse in secondo piano l’intento reale di questo blog, ossia mettere in evidenza le anomalie che succedono nella nostra strada, pertanto eccovi l’ennesima bicicletta che dopo essere stata “spolpata” viene abbandonata affianco ad un cassonetto della spazzatura.

La questione che viene spontaneo porsi é la seguente: o i residenti di Via Sgarzeria pensano che le biclette siano usa e getta, ossia che dopo un utilizzo vadano buttate, oppure queste bicilette non sono dei residenti e probabilmente non sono state riposte affianco ai cassonetti dai loro legittimi proprietari. voi cosa pensate?06072009