
un furto con scasso ed un altro tentato… ma questo é sempre tutto normale ed il problema sicurezza dalle nostre parti é solo un’invenzione dei residenti
Fonte: http://linformazione.e-tv.it/archivio/20090630/04_MO3006.pdf

un furto con scasso ed un altro tentato… ma questo é sempre tutto normale ed il problema sicurezza dalle nostre parti é solo un’invenzione dei residenti
Fonte: http://linformazione.e-tv.it/archivio/20090630/04_MO3006.pdf
e la frittata é fatta

il tutto alla fine di via Rismondo verso via Belle Arti
…. che brutta giornata

alcuni ladri nella notte hanno rotto 2 vetri da questa macchina per rubarne il contenuto…
sempre tutto normale….

alla Hera ci hanno preso in antipatia?


Veramente si trova di tutto vicino a questi cassonetti.
Preferisco non esprimere le mie impressione circa quello che può essere accaduto a queste bici anche se, com’é facile vedere, sono troppo in buono stato per essere state rottamate dai “legittimi proprietari”.
A voi le conclusioni
Continua la rassegna fotografica del quotidiano scempio che si presenta davanti agli occhi dei passanti


Un casco abbandonato sul marciapiede

Seve una rete da letto?

ecco una nuova delizia per gli occhi.
Scuserete la non perfetta tempestività, nella foto é possibile ammirare un simpatico ragazzo che si sta abbottonando i pantaloni dopo avere fatto i bisognini
Ovviamente il titolo é provocatorio.

I motivi che porteranno alla chiusura della Scuola sono ben diversi da quelli fino ad oggi evidenziati, ritengo in ogni caso sia cosa utile fornire la notizia ai residenti in quanto relativa alla nostra zona.
Qui di seguito la fonte: il quotidiano l’informazione.
http://linformazione.e-tv.it/archivio/20090616/03_MO1606.pdf

La lettrice C.V. segnala un problema di cui non ero a conoscenza, in Corso Cavour vicino l’intersezione con Corso vittorio.
La lettrice scrive: Stamattina andando a fare la spesa presso l’accademia militare ho visto aumentata la colonia felina con animali purtroppo ammalati.

Oltre questo problema la lettrice si lamenta di un ulteriore disagio, che invece é davanti a gli occhi di tutti, ossia che durante l’uscita degli studenti del liceo S.Carlo é ormai consolidata la cattiva abitudine dei genitori di parcheggiare selvaggiamente le auto in doppia fila e sui marciapiedi con le facilmente immaginabili conseguenze che ne derivano.

Verso metà febbraio sono comparsi in Corso Cavour questi fogli che annunciavano la riqualificazione di Corso Cavour. Come si legge dall’avviso ai residenti, il lavori sono cominciati il 17 febbraio e sarebbero dovuti finire a fine maggio 2009.
Ormai siamo a metà giugno ed i lavori sono ben lungi dall’essere finiti.
Analizziamo la tabella dei lavori così come prevista nell’avviso :
siamo già ad oltre 2 settimane di ritardo sulla tabella di marcia e qualcosa mi dice che forse per fine luglio la zona tornerà agibile… vedremo
P.S.
come si fa ad affermare di riqualificare una via con la posa di ciotoli quando questi erano già presenti ed erano stati coperti con l’asfalto anni fa? cosa venne fatta allora, una dequalificazione?


Vorrei ringraziare tutti i visitatori del blog.
In meno di 2 settimane siamo riusciti ad abbattere il muro delle 1000 visite (con oltre 1100 pagine visualizzate).
Continuate a seguire il blog e soprattutto commentate. Grazie ancora.

Era una notte bollente di un luglio di qualche anno fa, le 3 passate, quando insonne mi dirigo in cucina in cerca di refrigerio. La mia attenzione viene rapita da un rumore proveniente dalla strada e ben udibile grazie alla finestra aperta.
Il rumore era quello tipico del deodorante spray, si il “Psssss” che noi tutti conosciamo, ma realizzo in fretta che nessuno in strada nel cuore della notte si sta deodorando.
Mi affaccio alla finestra e vedo un ragazzetto che sta amabilmente facendo un murale e non troppo gentilmente gli chiedo: ” hei, tu, che stai facendo?”
Il ragazzo, guarda in su e con una quasi genuina innocenza mi risponde con marcato accento francese in un improbabile franco-inglese: “un tableu, i’m painting”.
Immediatamente mormoro tra me e me “si si, te lo do io il quadro…” e volo ad infilarmi qualcosa; subito dopo mi butto giu per le scale all’inseguimento dell’ “artista”.
Guadagnata la strada, vedo un abbozzo di disegno sul muro ma del suo artefice neanche l’ombra… senza perdermi d’animo mi dirigo verso Sant’Orsola dove lo trovo nascosto dietro un’auto.
Dietro mio invito, il ragazzo esce ed inizia a scusarsi, dice che la sua é una forma d’arte e che si dispiace che io non la pensi come lui.
Dopo una mezzoretta di chiacchere, decido che non é un cattivo ragazzo e che non é il caso di chiamare le forze dell’ordine. Con la solenne promessa di non ripetere il gesto si congeda da me.
La mattina dopo, scendo in strada e vedo sparsi per la zona almeno un paio di murales come quello sopra rappresentato.
Che dire…mi ha fregato.
Causa Ponte il prossimo articolo verrà pubblicato mercoledì.
Continuate a commentare, riceverete risposta.
Buona giornata a tutti